Tappa 10.

Civita d’Antino – Villavallelonga

Segnavia CAI
Distanza
Difficoltà

VL10
18,8 km
Escursionistica sostenuta - se con neve impegnativa

Tempo di percorrenza

D+
D-
Quota Max

5 h e 20 min circa

925 m
830 m
1750 m slm

Fonte d'Acqua incontrata

Rifugi incontrati

Carta Escursionistica di riferimento

 

 

 

Civita d’Antino dal versante soprastante – Gruppo Montuoso della Serra Lunga

Acquerello di Giampiero Pierini

Preso il sentiero all’altezza della importante fonte-lavatoio, su un lato del Piazzale Zarthmann, dopo poche curve ed uno stradello di confine che lambisce dei prati, il percorso entra nel bosco e con una diagonale destra con pendenza piuttosto sostenuta attraversa una volta la strada bianca che da Civita d’Antino risale l’ampio versante di questa catena spartiacque, la Serralunga, tra la Val Roveto e la Valle di Collelongo e Villavallelonga, in area della Marsica.

Nella parte alta, con un lungo diagonale nella bella faggeta si arriva a culminare su prati pascoli di quota dov’è anche il volubro Pratelle (foto). Il panorama sul fondo valle è maestoso e si spazia sulle belle cime del Pizzo Deta (Monti Ernici) e del Monte Viglio (Monti Càntari), che ad Ovest chiudono la Valle laterale di Morino e Rendinara con un anfiteatro molto suggestivo. Inoltre se la stagione è propizia, affascinante è l’alta Cascata della Riserva di Zompo Lo Schioppo.

Poco sopra il volubro, risalendo una vallecola aperta, in direzione Est, e poi un bosco, si raggiunge il Rifugio Rocca d’Abate di Civita d’Antino (foto), gestito dal Cai della Val Roveto (per la prenotazione del rifugio questa la pagina del loro sito web) e la strada bianca che abbiamo lasciato molto più in basso. Proseguendo sulla stessa per qualche chilometro, dove sul crinale spartiacque della Serra Lunga sorge un abbeveratoio (Forchetta Morrea), si comincia a ridiscendere sul versante nord orientale lungo una sterrata mulattiera immersi nel bosco di Faggi.

Dopo un bel pò si prosegue su sentiero fino ad uscire su prati cespugliati di un fondovalle che segue poco discoste dall’impluvio in direzione quasi Est. Si ricalpesta poi una strada sterrata che permette di raggiungere, con alcuni chilometri ancora da percorrere, prima la chiesa di Madonna a Monte e oltre, l’abitato di Collelongo.

Dopo aver superata Via Aia dei Lupi lungo la strada provinciale in direzione di Villavallelonga, si lascia l’asfaltata e andando verso destra si prosegue su strada sterrata. Una serie di saliscendi anche su sentieri in direzione E-SE e si arriva a ridosso del borgo fine Tappa.

En

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi